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sabato 18 febbraio 2012

Sfigati :cornuti e mazziati

Nella giornata del ricordo dei vent'anni trascorsi dall'inizio della tempesta di mani pulite e nella giornata delle dimissioni del Presidente tedesco Wulff  non poteva mancare la caduta di stile tutta italiana, per  l'ennesima dichiarazione del politico di casa nostra che, sull'onda delle idiozie date in pasto alla stampa nei giorni scorsi da esponenti del Governo, non ha resistito alla tentazione di unirsi al coro. 
Giorgio Stracquadanio-Deputato PDL
Dopo il Capo del Governo con l'infelice ed inopportuna battuta sul posto fisso e di due suoi Ministri per arrivare,poi, al sottosegretario al lavoro Martone ha voluto porre la sua ciliegina sulla torta il deputato del PDL Stracquadanio che per non essere da meno ha utilizzato lo stesso termine del giovane Martone per quanti guadagnano 500 euro al mese : Sfigato.
Sfigati quanti si laureano a 28 anni, Sfigati quelli che percepiscono una paga mensile di 500 euro : avanti il prossimo.
Aggiungerei Cornuti e mazziati , come si dice dalle mie parti,  vittime di un sistema che ha letteralmente massacrato il futuro dei giovani, che ha negato la speranza di quanti laureati a 23 o 28 anni , per molti con sacrifici enormi, studiando fuori sede, con costi immani, senza un briciolo di speranza per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Non voglio ritornare su quanto già abbondantemente detto sulle posizioni di privilegio dei figli dei Ministri Fornero, Cancellieri, sulle agevolazioni paterne del Sottosegretario Martone ed altri ma mi chiedo come si permette un membro del Parlamento, tra l'altro nominato e non eletto dal popolo, di offendere i tanti  che per portare a casa anche 500 euro lavorano part-time, nei call center, a nero presso professionisti o come commessi nei negozi ? Oppure operai a spezzarsi la schiena nei campi o a nero nei cantieri edili?
Ma come si permette di definire sfigato chi è stato messo in queste condizioni proprio dagli Stracquadanio che ancora occupano il Parlamento, incapaci di fare quelle riforme da oltre un ventennio annunciate? 
Offese del genere vanno rispedite al mittente con una grande esortazione al silenzio e ad un maggiore rispetto per quanti consentono anche al deputato Stracquadanio di percepire 500 euro non al mese ma al giorno oltre i tanti vergognosi privilegi annessi e connessi.
La politica di cui fa parte lo Stracquatanio ha consegnato il Paese ai tanto vituperati tecnici per fare il lavoro sporco con i voti degli Stracquadanio a colpi di fiducia in modo da non lasciare tracce, alla faccia degli sfigati.

8 commenti:

  1. 17.02.2012
    Antonio, io credo che la rabbia che, da qualche anno, cova in ciascuno di noi (anche in persone mature, di esperienza e addestrati alla tolleranza) e che, in qualche occasione, sfocia in violenza pubblica e invade strade e piazze, sia dovuta, in larga parte, anche a parole e discorsi di chi svolge il suo ruolo “politico” in maniera dissennata e, spesso, straparla.
    Il recente caso Stracquadanio, e le precedenti uscite di Folliero, Martone, Cancellieri, nonché dello stesso Monti in merito a certe “noie” e a certi “sfigati” (che ora valgono per altri, ma non lo sono per quelli che le fanno), sono esternazioni dissennate che, mi auguro inconsapevolmente, alimentano la violenza.
    “Chi semina vento, raccoglie tempesta”, e le varie “semine”, da quelle di Berlusconi in avanti, non solo hanno portato al disastro nazionale che è sotto gli occhi di tutti, ma anche a far covare in ciascuno di noi una rabbia, finora troppo repressa, nei confronti di chi non solo ci ha condotti all’attuale situazione, ma anche la sfacciataggine di addossare ad altri le proprie irresponsabilità.
    E’ ovvio che per Monti, Cancellieri, Folliero e Martone il discorso è solo sulla mancanza di stile e di sobrietà; diverso, invece, per gli Streacquadanio, i Brunetta, i Cicchitto, le Brambilla, le Santanchè, le Gelmini e, in primis, Berlusconi, che dall’alto dello loro “opulenza” alimentata dalle risorse private alla “povera gente” si sono permessi anche di istigare questa povera gente.
    L’attentato a Berlusconi, da parte di un povero psicolabile, è sintomatico di quel clima di violenza che, alimentato da Berlusconi & Co., sfociò in quell’episodio.
    “Se l’è voluto”, disse all’epoca Antonio Di Pietro.
    E se qualcuno di quegli sfigati, domani, trovandosi Stracquadanio davanti, gli sferra un pugno sul naso, sarà considerato proprio un delinquente? Saranno in tanti a dire “Se l’è voluto”.
    Riflettiamoci: chi semina vento raccoglie tempesta.
    Ciao.
    Nino Maio

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    1. Caro Nino,
      ho seguito la tua sollecitazione ad intervenire sull'ennesima stupida ed inopportuna esternazione di un membro del Parlamento che offende milioni di giovani, operai, precari,etc.
      Che dire? Il decadimento culturale del nostro Paese con l'avvento del ventennio di berlusconismo ha impoverito questa povera Italia non solo economicamente ma soprattutto culturalmente sostituendo ai valori pseudo valori, creando un sistema dal quale sarà difficile uscirne. Ma come mio solito sono ottimista, e anche se non lo fossi avrei l'obbligo di esserlo e crederci per le nuove generazioni che dovranno ereditare questo disastro
      Ciao
      Antonio

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  2. Jovane Antonio
    bravo Antonio e grazie a nome di tutti i giovani " sfigati " e dei loro genitori, che vedono i loro figli disoccupati o sottoccupati e poi infangati nella loro personalità e nella loro dignità da simili affermazioni !

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  3. Glauco Narciso
    Caro Antonio, questo è uno di quei deficienti che ha capito che l'unico modo di far parlare di sè è dire sciocchezze; cosa potrebbe mai dire di interessante un soggetto come Staguadagno?

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  4. Caro Glauco,
    ogni volta che c'è una esternazione da parte di un soggetto della politica , me compreso diciamo che è un deficiente in cerca di notorietà. Ma deficiente + deficiente +deficiente............

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  5. Nicola Rifino
    ciao antonio , il problema di , staquadagno ed altri , politici specie di destra e del vecchio governo ...berlusconi , nn e' solo di essere deficienti o ignoranti ,,,, la e' l ' arogangaza , ke dalla loro posizione previleggiata si sentono superiori e quasi credono ke vivono in un altro mondo ke nn e' il nostro ... xke' il nostro e' un mondo di poveri , sfighati e dissocupati ed precari .... fin ke si credono diversi e meglio di noi e finke NOI GLI PERMETTEREMO DI FARLO saremo sempre offesi e mortificati ...

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  6. Michele Morace
    ‎...lasciando da parte Te( se ne può parlare....ahahahaha),i succitati politicanti non credo siano deficienti ma scaltri "mariuoli" che fanno della demagogia la loro prima attitudine...

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  7. Rosa Noviello
    il deputato Stracquadanio del Pdl ha definito sfigati chi guadagna 500 euro al mese. Le operaie morte di Barletta guadagnavano 3,50 euro l'ora.

    Fino a quando dovremo sopportare questi mangiapane a sbafo!

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