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sabato 14 maggio 2011

Un Sindaco per una svolta storica

Mi perdoneranno i numerosi amici di altre città d'Italia e all'estero se ritorno su Napoli.
Ma lo farò per l'ultima volta se in questa città non avverrà una svolta storica, un segnale di radicale cambiamento, se non accadrà una ribellione generale ad un sistema che in questa città negli ultimi anni ha visto un consociativismo perfetto tra il centro sinistra ed il centro destra con un unico grande obiettivo:non fare nulla per non rompere un sistema.
Un patto consumato con il pieno consenso  dei governi succedutisi dal '94 ad oggi che hanno finanziato a suon di milioni di euro il non fare nulla, ma gestire solo l'emergenza,spendendo fiumi di danaro inutile,tanto inutile da non spenderlo per intero...
In una situazione del genere destra e sinistra ed i grandi apparati di ogni genere che li sostengono, come se nulla fosse hanno svolto una campagna elettorale attaccando un fantasma,un colpevole immaginario,come se tutti fossero estranei al degrado,al vergognoso abbandono in cui versa la città.
Ciliegina sulla torta il Presidente del Consiglio che ieri ha affermato di aver trovato la città sporca dopo averla ripulita, la stessa sciocchezza del suo ministro La Russa che in una trasmissione televisiva ha parlato di pulizia non conoscendo o facendo finta di non sapere che non si tratta di maquillage ma di problema molto più drammatico di una spazzata.

Luigi De Magistris-Candidato
Sindaco Per Napoli
 Fuori della mischia ma in tutti i sensi,fuori degli apparati, Luigi De Magistris, il candidato Sindaco che senza scorte e superscorte,senza auto blu, ha svolto una campagna elettorale instancabile a piedi, in metro,in taxi, sui mezzi pubblici, tra la gente, dai quartiere spagnoli alle vele di Scampia, dai salotti buoni del Vomero e di Posillipo, a Secondigliano,Piscinola, sempre tra la gente,nei mercatini ad ascoltare,a prender nota, a dare risposte.
Ha entusiasmato la città che vive lavorando e quella che vive sperando di lavorare,ha dato speranza a quanti vivono seriamente la crisi del commercio,dell'artigianato,del vasto mondo del precariato che a Napoli più di ogni altra parte d'Italia lo vive da decenni.

Rosario Savino-Candidato
al Consiglio Comunale di Napoli
lista IDV-con De Magistris
 Ha dato speranza a quanti sono tenuti ai margine della città quasi non esistessero, quasi non fossero parte viva di essa,ha dato un segnale forte inserendo nel programma impegni precisi verso il mondo del disabilità,questo immenso mondo fantasma che deve uscire allo scoperto e per il quale qualche professionista amico come Rosario Savino,medico neuropsichiatra infantile che proprio su questo Blog ci ha comunicato le sue eperienze in zone difficili della città, ha deciso di metterci la faccia candidandosi.

Il mondo della cultura,dell'arte,dello spettacolo mai come questa volta si è esposto,ha dato volti e nomi, non si è nascosto come in altre occasioni per non compromettersi, questa volta è uscito allo scoperto perché la posta in gioco è molto alta,perché forse "un raggio di sole" comincia ad apparire come ha detto ieri Beppe Barra, perchè forse la gente sembra aver compreso che la classe politica di questa città l'unica raccolta differenziata che ha saputo fare è nelle proprie tasche,dividendo bene i i vari tagli delle banconote come efficacemente ha detto ieri Beppe Lanzetta.
La speranza ha un nome e cognome di una persona che ha avuto la capacità di aggregare varie componenti della città, dalle storie più diverse, ma con un unico obiettivo,riscattare Napoli dopo decenni di assalto alla diligenza con un intervallo di alcuni anni ripiombati poi nel buio più assoluto.
La speranza De Magistris è l'ultimo treno che se i cittadini di Napoli non sapranno prendere a volo sarà certa la sosta, la lunga sosta su un binario morto.

1 commento:

  1. va bene tutto, l'importante e' cambiare. se poi si parla del sistema, ancora meglio...
    ricominciare tutto daccapo e magari anche con l'autonomia della Campania che da sola con le risorse disponibili potrebbe far lavorare tutti, sfruttando le industrie del turismo e delle energie pulite ricavate dal sole, dal vento, dalle onde marine, dal geotermico con Pozzuoli ed Agnano, dell'arte, della cultura e della musica.
    a proposito di rifiuti, l'altro giorno uscendo di casa ho assistito ad una scena che mi ha fatto pensare a Napoli. di fronte casa c'era un mezzo di una societa' privata che stava disinfettando decine di bidoni della spazzatura. la scena all'inizio mi e' sembrata normale, ma poi riflettendo ho pensato ad un'altra "normalita'" in un'altra parte del mondo: quella dei cumuli di immondizia e dei bidoni stracolmi di una delle citta' piu' belle del mondo...

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