Luigi De Magistris
Milano,Torino, Bologna e Napoli, tante belle novità ma soprattutto la sconfitta di chi ha chiesto un referendum personale...ed è stato servito.
La verà novità è Napoli dove è stato punito il centrosinistra che ha governato la città negli ultimi anni a favore non del centrodestra ma di Luigi De Magistris che ha saputo parlare a tutte le forze vive della città superando vecchi schematismi,accordi di bottega e compromessi con i vecchi apparati della politica.
Luigi De Magistris si è rivolto in maniera particolare, nuova, insolita per la politica tradizionale di questa città, con chiarezza, con un linguaggio fuori dal politichese, assumendo impegni precisi sui temi più caldi, più impellenti,parlando di rifiuti,lavoro,disabilità,sicurezza,cultura.
Sul problema rifiuti ha indicato soluzioni e scelte concrete con scadenze chiare ed inequivocabili.
Ha indicato soprattutto un modo autentico di fare politica, basato sul contatto con la gente, non promettendo posti di lavoro ma impegnandosi a crearne le condizioni che lo favoriscano; ha dato segnali chiari sul modo di intendere la città,nella sua complessità,respingendo le odiose etichettature e divisioni tra centro e periferie.
Ha dimostrato che la politica è fatta anche per le persone perbene e che è possibile tramutare in realtà il sogno di una città più vivibile,dove la normalità non sia eterna emergenza, dove la cultura torni ad essere il motore principale di una città importante nel Mediterraneo e in Europa.
Ora ha inizio il secondo tempo, per un gran finale, bravo Luigi!

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