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mercoledì 26 ottobre 2016

Che non sia una seconda firma fasulla


Mi auguro che non sia una seconda firma fasulla come quella del 14 Agosto 2014 che il Presidente del Consiglio si rimangiò poco tempo dopo estraendo dall'uovo di Pasqua un commissario per Bagnoli.

Ma no, non sarà così, il Patto per Napoli sottoscritto questa mattina che dovrebbe far partire progetti per 308 milioni, sarà rispettato dicono gli esperti e conoscitori degli umori del Primo Ministro.

Chiariamoci, non sarà un regalo ma una conquista a suon di battaglie, pellegrinaggi a Roma, incontri concessi per volere di Sua Maestà, dopo anni di scortesie istituzionali, fallimenti elettorali del Partito del Presidente , insomma dopo una rassegnazione nei confronti di un Sindaco capa tosta che non chiedeva regali, mance, piaceri ma ciò che spetta alla città.

Non è stato un regalo come quello dell'allora Presidente Berlusconi alla città di Catania retta dall'allora Sindaco Scapagnini suo medico personale, con 140 milioni ,  non è un regalo come quello del duo Berlusconi/Tremonti al Comune di Roma retto dall'allora Sindaco Gianni Alemanno dove fu inventata una formula degna del migliore dei prestigiatori, fu istituita nel 2008 una Bad Company e praticamente un Comune con due bilanci dove annualmente il Governo provvedeva a versare per ripianare lo sfascio dei conti, cosa che il Comune di Napoli ha fatto alla luce del sole e senza aiuti, nonostante le pressioni anche in Giunta di chi voleva farlo fallire.

Bene, è il tempo di rallegrarsi e guardare avanti ma che nessuno si azzardi a parlare di regalo o elemosina del Presidente buono.


4 commenti:

  1. Carmen Luongo
    Arriveranno veramente questi soldi o è solo uno spot elettorale?

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  2. Elsa Amodio
    Già!

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  3. Come dici tu,non sarà un regalo o elemosina da parte del " Jerry Lewis" italiano nonchè "giovane balilla" del duce azzurro decaduto ma guarda caso proprio sotto referendum,con quella faccia di tolla,in dialetto ligure significa letame,viene a portarci soldi,insieme ai vari bonus ed aumenti alle pensioni minime, ed apparentemente sotterra l'ascia di guerra nei riguardi del sindaco.Una cosa è dire cose per prendere voti ed un'altra è fare,per cui mi domando da dove uscirebbero i soldi visto che ha steso un tappeto verde agli evasori che hanno truffato lo stato portando i soldi nella cassaforte di tutto il denaro sporco che è la "candida" Svizzera.Proprio quegli evasori a cui dovrebbe fare i buchi in petto ma poi chi la sentirebbe la massoneria che lo sostiene.Ritornando ai soldi di partenza mi sembra un pò come quando nelle parrocchie ci si comprava la fame della gente distribuendo pacchi di pasta per indirizzare i voti verso determinati e ben noti partiti del tempo che fù.Però,cristianamente,la speranza è l'ultima a morire.

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    1. Come darti torto?
      Comunque è stato rispettato il dettaglio degli importi dei progetti presentati e ,guarda caso, dopo anni di attesa, è arrivata la firma....i soldi ancora no

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