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venerdì 2 ottobre 2015

Come vent'anni fa


Mentre in Parlamento è in corso il mercato delle vacche con passaggi studiati dal solito regista dell'ultimo ventennio, da Forza Italia al Partito ormai più che personale del Presidente Renzi, nello stesso Parlamento che faccio fatica a scrivere con la P maiuscola, tal senatore Barani almeno a me sconosciuto ma numericamente importante per rafforzare la maggioranza mimava un atto sessuale rivolgendosi ad una parlamentare del M5S e poco più tardi fuori dal Parlamento il megafono genovese Beppe Grillo twittava messaggi omofobi sul suo profilo diretti a Niki Vendola.

Tutto questo nel giro di poche ore da quella che dovrebbe essere una delle più prestigiose Sedi Istituzionali alla cabina di regia di una delle prime forze politiche del Paese che secondo i sondaggi potrebbe tra non molto guidare le sorti dell'Italia, semprechè  abbia la maggioranza assoluta in quanto notoriamente contraria a qualsiasi tipo di coalizione.

Direte, allora nessuna novità, continua la volgarità che ci ha accompagnati per due decenni, e no!

A Napoli la Politica con la P maiuscola (questa volta è d'obbligo) si prepara alla prossima campagna elettorale amministrativa già in corso da tempo con grandi novità.

Insistenti le voci di una candidatura a Sindaco di Antonio Bassolino supportata da quasi tutta la stampa locale dove ogni suo movimento anche se minimo viene ampiamente riportato (e poi se vai a chiedere di pubblicare un comunicato stampa di un'associazione di cittadini ti devi raccomandare a destra e sinistra) e come se non bastasse altra novità è il ritorno dell'associazione di donne della Senatrice Carloni, moglie di Bassolino, con un nome tutto nuovo.

E non finisce qui, anche il partito ormai fantasma di Antonio Di Pietro a Napoli si divide in due, forse in tre per spostare il proprio asse verso il PD, c'è Verdini & C perché non esserci anche noi, avrà pensato qualcuno.

Altra novità è che l'unica vera novità della prossima competizione elettorale dovrebbe essere il M5S che ha detto la sua novità che novità non è, che si presenterà da solo ma il guru genovese non si è ancora espresso quindi potrebbe esserci davvero la novità della novità.


Tra il procedere come sempre a Roma, dimenticavo ma il problema vero di Roma è sempre e solo Marino così tanto per distrarre l'attenzione), e le novità di Napoli mi sembra che possiamo stare tranquilli, tutto procede come poco più di vent'anni fa.

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