Mentre
in Parlamento è in corso il mercato delle vacche con passaggi
studiati dal solito regista dell'ultimo ventennio, da Forza Italia al
Partito ormai più che personale del Presidente Renzi, nello stesso
Parlamento che faccio fatica a scrivere con la P maiuscola, tal
senatore Barani almeno a me sconosciuto ma numericamente importante
per rafforzare la maggioranza mimava un atto sessuale rivolgendosi ad
una parlamentare del M5S e poco più tardi fuori dal Parlamento il
megafono genovese Beppe Grillo twittava messaggi omofobi sul suo
profilo diretti a Niki Vendola.
Tutto
questo nel giro di poche ore da quella che dovrebbe essere una delle
più prestigiose Sedi Istituzionali alla cabina di regia di una
delle prime forze politiche del Paese che secondo i sondaggi potrebbe
tra non molto guidare le sorti dell'Italia, semprechè abbia la
maggioranza assoluta in quanto notoriamente contraria a qualsiasi
tipo di coalizione.
Direte,
allora nessuna novità, continua la volgarità che ci ha accompagnati
per due decenni, e no!
A
Napoli la Politica con la P maiuscola (questa volta è d'obbligo) si
prepara alla prossima campagna elettorale amministrativa già in
corso da tempo con grandi novità.
Insistenti
le voci di una candidatura a Sindaco di Antonio Bassolino supportata
da quasi tutta la stampa locale dove ogni suo movimento anche se
minimo viene ampiamente riportato (e poi se vai a chiedere di
pubblicare un comunicato stampa di un'associazione di cittadini ti
devi raccomandare a destra e sinistra) e come se non bastasse altra
novità è il ritorno dell'associazione di donne della Senatrice
Carloni, moglie di Bassolino, con un nome tutto nuovo.
E
non finisce qui, anche il partito ormai fantasma di Antonio Di Pietro
a Napoli si divide in due, forse in tre per spostare il proprio asse
verso il PD, c'è Verdini & C perché non esserci anche noi, avrà
pensato qualcuno.
Altra
novità è che l'unica vera novità della prossima
competizione elettorale dovrebbe essere il M5S che ha detto la sua
novità che novità non è, che si presenterà da solo
ma il guru genovese non si è ancora espresso quindi potrebbe esserci
davvero la novità della novità.
Tra
il procedere come sempre a Roma, dimenticavo ma il problema vero di
Roma è sempre e solo Marino così tanto per distrarre l'attenzione),
e le novità di Napoli mi sembra che possiamo stare tranquilli, tutto
procede come poco più di vent'anni fa.

Nessun commento:
Posta un commento