Un luogo di incontro,di confronto,di dialogo,di ascolto,di denuncia,per ristabilire la normalità ed il rispetto delle idee politiche e religiose

venerdì 11 gennaio 2013

Tutti all'opposizione


Non è vizio recente o fenomeno da attribuire ad una parte politica quello che particolarmente in periodo elettorale si evidenzia in tutta la sua anomalia e contraddizione, mostrarsi come forza di opposizione anche quando si  è stati forza di governo.

Ancor più in questa competizione elettorale dove le maggiori forze politiche il Pdl, il PD e l’UDC  che hanno sostenuto votando i provvedimenti del Governo Tecnico guidato da Monti ne prendono le distanze dai singoli provvedimenti  e cosa ancor più tragica e a tratti comica, lo stesso Monti  rimette in discussione per fini elettorali, atti da lui proposti.

La voglia di mostrarsi agli elettori come forza di opposizione anche di se stessi  dichiarando di non aver votato come il proprio partito oppure di essere stato costretto a votare qualcosa che non si condivideva  è una rappresentazione della degenerazione della politica nel suo complesso dove la responsabilità è un principio sconosciuto che non fa parte del proprio modo di essere.

Essere opposizione sempre e comunque quando le cose vanno come vanno, forti dello scollamento tra rappresentanza e cittadini , segno  dell’inutilità del numero spropositato della rappresentanza stessa che non rappresenta più questo o quel territorio, questa o quella parte di cittadini, segno che è ormai ineludibile una riforma radicale del numero dei membri del Parlamento  e della necessità di tenere in piedi la struttura così com’è che non rispecchia più  le ragioni che ispirarono i padri Costituenti.

Chi ha avuto responsabilità di governo non può mostrarsi ai cittadini come esponente di una opposizione ma al governo , è un atteggiamento che i cittadini non dovrebbero più tollerare esprimendosi  in maniera responsabile con il voto.

Esempio lampante e sconcertante è quanto vanno dicendo in questi giorni i maggiori partiti che hanno governato negli ultimi anni e nell’ultimo in particolare, facendo finta di nulla come se Monti  avesse utilizzato voti personali per varare ciò che oggi tutti dicono di voler abolire o modificare.

Che gli Italiani soffrano di memoria corta è patologia ben nota ma che siano tutti proprio fessi  non credo risponda  a verità assoluta.
   

Nessun commento:

Posta un commento