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venerdì 28 dicembre 2012

Benedizione urbi et orbi


Ci risiamo, la gerarchia vaticana si schiera apertamente per il Professore come si è schierata silenziosamente ma non troppo con il cavaliere di Arcore per quasi vent’anni. Il potere d’oltretevere come sempre ha bisogno di consolidarsi, di proteggersi  dai tentativi di delegittimazione, da chi tenta di scardinare antichi e nuovi privilegi.

La curia romana torna a serrare le fila e chiama a raccolta le organizzazioni e gli uomini che da anni amorevolmente protegge, Comunione e Liberazione,ACLI, Comunità di Sant’Egidio la cui opera  meritoria di quest’ultima non è assolutamente in discussione ma del suo fondatore qualche perplessità induce ad averla.

Tramontato un papa se ne fa un altro e non parlo del Pontefice ma dei leaders politici; dato per certo il fallimento del cavaliere si punta subito sul cavallo che si ritiene vincente e la CEI non ha certamente bisogno dei sondaggi di nessuno, ha i suoi fatti con meccanismi più efficaci e reali.

Sia chiaro che non si intende qui mettere in discussione la legittimità di taluni soggetti e del Professore stesso di compattare il centro per essere ago della bilancia tra un PD che da solo o con la sinistra di Vendola si suppone non avrà  i numeri necessari per governare con i grillini che rosicchieranno un po’ a destra e un po’ a sinistra ed i movimenti che ancora non riescono a far capire da quale parte stare.

Quello che non sorprende ma che aumenta il baratro tra la gerarchia ecclesiastica e la gente è non solo l’ingerenza ma lo schierarsi con quella parte politica che ha massacrato famiglie, lavoratori, pensionati cominciando l’opera dalle categorie già disagiate, applicando la strana teoria dell’equità predicata e l’ingiustizia praticata e vorremmo capire se questa è la nobiltà della politica di concezione vaticana.

Evidentemente il tutto rientra in una idea di Chiesa che questo Pontefice sta attuando sin dall’inizio del suo ministero, una Chiesa di pochi ma ben individuati soggetti, una Chiesa di elite,  contro una Chiesa di popolo, una Chiesa di tutti.

Non sempre chi fa certi calcoli legati a vecchie convinzioni ha dei riscontri positivi, prova recente anche se in contesto diverso, la recente vittoria di Obama con una chiesa Mormone appoggiata anche dal potente cardinale di New York della Chiesa Cattolica schierata apertamente per i repubblicani non è riuscita nell’intento.

Ma siamo in Italia dove il Partito Democratico, il partito così detto di sinistra non saprà non cedere al canto delle sirene centriste, tanto più se usciranno dalle urne con un discreto risultato e,poi, con la benedizione di S.S…..

4 commenti:

  1. 28.12.2012 - Antonio, sinceramente non capisco. Che la Chiesa si schieri con il leader di turno mi sembra normale, purchè sia tempista e, al primo accenno di "forzature" prenda le distanze. L'avesse fatto con il Berlusca, a tempo debito, probabilmente non avrebbe subito le "schifezze" che il Berlusca ha fatto, probabilmente avrebbe costituto un argine contro la corruzione che il Berlusca ha praticato e ispirato. Io credo che con Monti si vada più sul sicuro, Monti è una persona per bene, ma la Chiesa sia pronta a prendere la distanze se Monti, o chi per lui, non agisse per il bene dello stato e del popolo.
    Io non sono per una Chiesa che stia sul monte e non si occupi della politica, se lo facesse sarebbe fuori dal tempo e fuori dal mondo: non credi?
    Auguri di fine e inizio anno.
    Nino M.

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    1. Per carità, sono per uno Stato laico che non subisca i condizionamenti della gerarchia ecclesiastica. Non sono per la Chiesa "fuori da mondo" ma non sono per la Chiesa per una parte del mondo. La Chiesa è legittimo che intervenga anche nel dibattito sui temi che riguardano il suo Ministero ma sempre nel rispetto dello Stato laico che ha il dovere di garantire i diritti di chi non è parte della Chiesa o è parte di altre confessioni religiose.
      Che Monti sia una persona perbene...io la definirei senz'altro più credibile ed autorevole di chi l'ha preceduto ma non rappresenta quel mondo che va maggiormente tutelato e difeso e che il suo Governo ha calpestato salvaguardando i grandi patrimoni,le banche, le assicurazioni, il suocero di Casini e lo stesso Berlusconi, uno dei maggiori detentori di patrimonio immobiliare.
      Certamente è una mia visione, è la visione di chi non ha certezze ma una sì: non darò il mio voto a chi in questi vent'anni ha portato il Paese alla deriva ed a chi in quest'ultimo anno con l'appoggio della triade PD,PDL e UDC ha completato il lavoro sporco.Vedremo a chi dare fiducia.
      Auguri anche a te e famiglia, caro Nino.

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    2. 29.12.2012 - Caro Antonio, forse hai ragione; ma se escludi PD e UDC (non voglio nemmeno ipotizzare un voto a pdl - minuscolo come noti) lega manco a parlarne, mi sai dire chi rimane? Dov'è finito Di Pietro? Rimane Grillo, ma va meglio come comico, non credi? Sono smarrito, certo, ma chi riflette e vorrebbe certezza come fa a non esserlo?
      Auguri, Amico mio.
      Nino Maio

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  2. Queso tipo di CHIESA è una CHIESA ipocrita che da secoli e storicamente,tradisce la parola di GESU'e l'impegno ed il sacrificio di tanti missionari.Predica bene e razzola male e scende a patti con chi le garantisce i suoi privilegi non ultimo quel puttaniere del cavaliere.Certo il Monti non se la fà con le "donnine allegre",và pure a Messa la domenica(grande ipocrita,DIO dovrebbe cacciarlo dal Tempio)ma è uno sporco massone che ha favorito solo i suoi amici banchieri e capitalisti affamando i lavoratori,i pensionati,i giovani,le donne,il sud;distruggendo lavoro,scuola,sanità,coesione sociale.Tutto questo grazie a PDL,UDC,PD.

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