Questa volta ha ragione!
Ma come si può votare uno che ha il cervello fuso come questo pazzo che dalla sua tranquilla e prestigiosa posizione di Parlamentare Europeo eletto con oltre 400.000 preferenze, decide di tornare nella sua città divenuta ormai una grande discarica e si butta nella mischia per iniziare un' avventura che solo un matto come lui può decidere di affrontare?
Quando l'ho incontrato in occasione della sua prima uscita pubblica, all'esterno di un cinema da 500 posti ,l'ho visto scendere da un taxi sotto una pioggia scrosciante, in anticipo sull'orario prefissato,come sua abitudine,sono entrato con lui all'interno dove non c'era anima viva ma solo alcuni addetti ai lavori e dopo venti minuti circa una sala stracolma e altrettanta gente all'esterno,sotto la pioggia,che premeva per entrare tanto da indurre un responsabile delle forze dell'ordine a chiedere a De Magistris di uscire fuori per tranquillizzare la folla.
Lui, il matto,con molta semplicità dichiarò che non si aspettava una massa di gente così grande altrimenti avrebbe preso un'altra sala.
Quel giorno mi convinsi e,ripeto, do ragione al Presidente del Consiglio, che un uomo aveva fatto una scelta non tanto con il cervello ma con il cuore,con la passione,con tanto coraggio e soprattutto con amore per la città.
Da subito la gente lo ha capito, ha avuto fiducia in un progetto rivoluzionario,senza appoggi di altre forze politiche se non Paolo Ferrero e l'IDV mentre il Partito Democratico asciugava le ferite delle scandalose primarie e Vendola scappava per paura di prendere una cantonata.
Ha travolto la città come nessun altro, ha coinvolto gente di tutte le età, soprattutto i giovani, studenti, precari, operai, professionisti, dal Vomero a Secondigliano,da Posillipo ai quartieri spagnoli, senza codazzi di lecchini compiacenti o auto blu con vetri oscurati, ha incontrato la gente nelle strade sempre percorrendo a piedi i vicoli, le strade bene , in metro, in moto,in camper.
Una furia dall'alba alla notte, ovunque con la sua consueta signorilità tipica napoletana, non assumendo mai atteggiamenti da osteria per ingraziarsi certi ambienti, sempre a testa alta e,come ama sovente dire con la schiena dritta.
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| Palazzo San Giacomo |
Troppo forte è stata la speranza tradita in altra esperienza che aprì una grande nuova stagione che si esaurì dopo il primo mandato...ma quella è un'altra storia, fatta di vecchi apparati e non solo.
Questa volta un matto ha voluto metterci non solo la faccia ma tutto se stesso ed altri matti per ora gli hanno dato un consenso considerevole addirittura votando altri partiti ma Luigi De Magistris come Sindaco.
Domenica vedremo se altri matti senza cervello da Napoli a Milano daranno un segnale forte a tutto il Paese.


mi chiedo come sia ancora possibile ascoltare questo idiota che continua a sparare cazzate e che pero' continua anche ad alimentare le differenze ideologiche e sociali...
RispondiEliminapurtroppo si continua a rispondere, a contrapporre, e quindi a cadere nelle sue trappole mediatiche.
Caro Antonio,ha ragione quella parodia d'uomo e di presidente del consiglio di berlusconi.Se votassi a napoli,sarei uno di quelli senza cervello.Per quanto mi riguarda sarei doppiamente senza cervello perchè non mi andava assolutamente di votare.Sarò pessimista,l'esperienza insegna,ma che De Magistris non abbia lecchini o famigliari da sistemare che gli girano intorno,non ci credo.Che entri aria pulita nel comune di napoli,dubito visto la lobby ed il clan costituito dal personale comunale e gli eletti indagati che siederanno in consiglio comunale.Se vincerà, come spero ,lo sapremo dopo come nelle migliori tradizioni.Male che vada,sarò stato, per l'ennesima volta,masochista con me stesso.
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