E adesso aspettiamoci poco meno di due settimane al veleno. Saranno giornate infuocate impregnate di odio,calunnie e frasi fatte sullo stile Milano, dove una signora come la Moratti uscendo dal suo solito stile di persona perbene, è stata convinta a sferrare il colpo basso all'ultimo momento,quando non era più possibile replicare.
Certo avendone il tempo Pisapia avrebbe potuto ricordare altre cose,magari di famiglia, alla elegante signora della Milano bene, ma non lo ha fatto neanche dopo da buon galantuomo o forse da astuto politico.
Cattivi consiglieri convinti che la calunnia paga sempre e comunque, è pur vero che qualcuno ha costruito la propria carriera politica con una strategia ad ampio raggio supportata da giornali fotocopia ad opera di giorn...alai compiacenti e ben pagati.
E' di oggi l'esternazione di chi dovrebbe nascondersi dopo il colpo d'accetta del risultato personale del quale comincio a dubitare delle grandi qualità e superesperto di comunicazione : "Milano non finirà in mano ai centri sociali, e a Napoli non può vincere un ex magistrato", una frase che anticipa un programma per i prossimi giorni,le prossime ore, dove la comunicazione avrà certamente una svolta.
Non più solo attacchi diretti alla persona ma a certi ambienti,a certe frequentazioni, riportando a galla morti e feriti, fatti di trenta,quarant'anni fa, attivando quella che Saviano chiama macchina del fango che passa sopra a tutto ed a tutti, maciullando tutto ciò che trova sul cammino.
Ma non so se sarà una strategia vincente, i recenti risultati di certo hanno fatto comprendere che la gente comincia ad essere stufa-ed era ora- del teatrino quotidiano che nasconde i problemi seri e concreti, che volutamente distrae l'attenzione dalle grandi preoccupazioni e paure delle famiglie costrette a fare da parcheggio ai trenta/trentacinquenni senza lavoro, senza prospettive, dove il futuro è solo una parola senza senso.
Piaccia o non piaccia allo stratega nazionale, a Napoli l'ex magistrato che per ora ha saputo indicare una strada per uscire dal lungo tunnel, ha dato speranza dove tutti gli altri professionisti e mestieranti della politica fin'ora hanno calpestato non solo la speranza ma la dignità.
Se ne faccia una ragione e si convinca che l'ondata di giovani,professionisti,operai, precari,disabili,non hanno firmato nessuna cambiale in bianco all'ex magistrato ma hanno riposto fiducia in chi con le parole ed i fatti si è presentato con programmi ed impegni precisi ,usando il linguaggio delle persone perbene e credibili.
De Magistris da buon napoletano tutto questo lo sa bene, la storia di questa città dovrebbe insegnare qualcosa, quando non troppo lontano nel tempo la fiducia fu tradita e fu ammazzata la speranza, la risposta non si è fatta attendere.


Nessun commento:
Posta un commento