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martedì 31 maggio 2011

Caro Sindaco

le analisi di questa folle avventura, di questo sogno costruito giorno per giorno con la forza delle idee, della volontà concreta di cambiamento, le lascio con piacere ai tuttologi, ai presenzialisti televisivi, agli esperti veri e fasulli in buona o cattiva fede.

Da oggi l'euforia del grande successo,della legittima soddisfazione deve cedere il passo ai fatti, da subito, senza indugiare un solo attimo.

Mi hanno colpito le reazioni della rete, dei contatti che si sono susseguiti nei minuti immediatamente successivi e via,via in serata a dati ormai acquisiti, la frase più ricorrente è stata: non ci deludere .
E sì, caro Sindaco, quante delusioni questa città ha dovuto subire nella sua lunga storia e nei decenni più recenti, dopo aver dato fiducia, ampia fiducia, è stata tradita, non subito ma passo dopo passo, proprio con la strategia promessa per la rinascita della città e, in verità, adottata parzialmente nel corso del primo mandato di quello che forse ritengo sia stato l'esempio più recente di tradimento delle attese dei napoletani e dei campani poi.

Sindaco, hai costruito un programma come un mosaico fatto di tanti tasselli e dietro ciascuno di essi ci sono contributi di persone,idee,attese e speranze che non possono essere deluse,  e questo lo sai bene, dietro ogni tuo impegno preso ci sono cittadini,famiglie, associazioni,comitati che hanno voluto crederci e che pretendono risposte da tempo, da troppo tempo.

Sarà un lavoro immane, caro Sindaco,il sistema ormai troppo ben radicato cercherà in tutti i modi di ostacolarti,crearti difficoltà, boicottarti e,sono certo,tu ne abbia la consapevolezza perché altrimenti avrebbe ragione qualcuno a definirci senza cervello.
Occorre rafforzare il patto che visibilmente sei riuscito a stabilire con i tanti che mano a mano si sono stretti attorno a te nella prima,seconda o terza ora, non importa, in particolare con i giovani, con i tuoi giovanissimi collaboratori che dovranno imparare da oggi a prestare maggiore attenzione alle istanze soprattutto dei più deboli ed in particolare delle associazioni e comitati che li rappresentano.

Non deludere le attese di quanti hai incontrato nel tuo lungo cammino al Vomero come a Scampìa, al centro come nella zona est o ovest della città, ricorda sempre i loro volti nel corso dei prossimi cinque anni.

Dacci da subito segnali forti, concreti, risolutivi per ripristinare almeno la normalità 

Buon lavoro Sindaco

2 commenti:

  1. Congratulazioni al nuovo Sindaco ed a tutti i napoletani che lo hanno votato.
    mi hanno fatto un po' pena alcuni articoli che sono circolati in rete per cercare di denigrare Luigi, e ovviamente anche le persone che ci hanno creduto.
    mi ha colpito la frase "non ci deludere" che hai citato e mi ha fatto pensare che non potra' essere solo lui e la sua giunta a far rinascere Napoli, ma anche le persone che lo hanno votato e possibilmente anche tutti gli altri.
    se si continua a sperare che ci sia un "salvatore" che possa risolvere tutti i problemi di Napoli, si andra' sempre incontro a delusioni.
    gran parte del lavoro spettera' ai napoletani, il Sindaco e la giunta dovranno creare i presupposti e mantenerli.

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  2. Sono d'accordo con Melbourne ma poichè,secondo un mio modesto parere,i napoletani c'hanno nel dna l'anarchia(le regole le devono rispettare gli altri e non sè stessi in primis)e vista la illegalità spicciola diffusa:c'è bisogno di una catecchizzazione giornaliera e costante,iniziando dalle scuole e con l'aiuto dei media,ma anche di un rigoroso buon esempio e "ch'DIO c''a mann'bbona".

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