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lunedì 11 aprile 2011

La mortadella e l'Europa

BERLUSCONI IN TRIBUNALE-   Panini, mortadella  e palloni gonfiati In scena lo show di via Freguglia Fatto spostare un tir palcoscenico. Sotto il sole in attesa del discorso del presidente del Consiglio-(Corriere della Sera.it-11-4-2011)








L'Ue boccia i permessi temporanei: sono prematuri.Maroni: che senso ha far parte dell'Europa?-(Il Sole 24Ore.it-11-4-2011)


Non so se la qualità della mortadella utilizzata questa mattina per sfamare la folla osannante fuori del Tribunale di Milano fosse la stessa di quella mangiata al Senato in occasione della caduta del Governo Prodi, ma certamente il livello di decadimento delle Istituzioni accomuna i due episodi che segnano un momento di grande tristezza per una Nazione che pretende di farsi ascoltare in Europa in una fase così delicata per i considerevoli flussi migratori in atto.


Stamattina si è ripetuta quella che nell'arte popolare napoletana si chiama sceneggiata con tanto di primo attore che mi rattrista e mi addolora sinceramente  sapere essere il mio Presidente del Consiglio ed un Sottosegretario di Stato gran regista che parla alle comparse.
Non intendo entrare nella moltitudine di processi prescritti,archiviati ed in essere, nelle leggi già fatte ed in corso d'opera per blindare il mio Presidente del Consiglio ma esigo che abbia un contegno all'altezza della carica che riveste in nome di quel popolo cui egli tiene a far sapere che lo ha voluto alla guida del Paese.
Ai magistrati "comunisti" si presenti come fanno tutti i cittadini, rispettando chi rappresenta la Legge e rispondendo all'accusa come è dovuto da parte di chi è imputato, che sia innocente o colpevole;eviti lo spettacolo indecoroso all'esterno di un Tribunale,lasci questa pratica ad altri tipi di processi che,purtroppo,al Sud sono frequenti tra scene di isterismo e applausi scroscianti.
Abbiamo bisogno di ristabilire un minimo di serietà e sobrietà se vogliamo che aldilà delle Alpi ci rispettino ,che ci facciano sedere al tavolo di quelli che contano.
Il rispetto e la credibilità bisogna guadagnarseli e anche tutta questa ennesima chiassata mentre il responsabile del Viminale era al vertice di Lussemburgo ed un collega Ministro leghista invocava il blocco navale, non gioca certo a nostro favore.
Prima di assumere aria da vittime occorre che da parte del nostro Paese si esprima una posizione unica,credibile e ferma ,lavorando e concordando preventivamente  in Europa le politiche che, a giusta ragione, il Governo ritiene essere problema dell'intera Comunità.
Non si può essere europeisti a giorni alterni e,questo, qualcuno è bene che lo ricordi agli alleati di Governo ed al Ministro che oggi era al vertice di Lussemburgo.









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