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mercoledì 14 gennaio 2015

Ho preferito tacere


Ho preferito tacere in questi giorni davvero drammatici per quanto accaduto in un Paese europeo, ore di violenza inaudita ed ingiustificabile.

Ai miei amici e contatti che numerosi mi hanno chiesto del mio silenzio difronte a tanta barbarie, dico che ho preferito tacere al cospetto dell'ipocrisia dei tanti che anche in questa circostanza hanno espresso e diffuso odio.

La satira che offende con volgarità qualsiasi Fede religiosa, non mi piace e mi disgusta.

Detesto e provo ribrezzo per qualsiasi forma di violenza in qualsiasi sua espressione.

L'eccidio di Parigi, qualsiasi siano i loro autori, qualunque sia la loro matrice, mi inorridisce e mi disgusta.

Belle e commoventi le marce per la libertà e contro il terrorismo ma che vi partecipino quanti non rispettano nei loro paesi i diritti di libertà per i loro popoli, tutto questo mi infastidisce.

La satira che offende con volgarità qualsiasi Fede religiosa, non mi piace e mi disgusta, sia edita a Parigi come a Roma, preferisco matite, penne e tastiere sempre in difesa della libertà e della verità, contro ogni forma di violenza, contro gli eccidi come quello di Parigi, come in Siria, come in Palestina, come in tutti i teatri di guerra, sempre nel rispetto dei sentimenti religiosi di chiunque.




4 commenti:

  1. Giacomo Miloro
    sembrerebbe ovvio. ma così non è..ciò costringe di mettere nero su bianco..

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  2. Fatto salvo la libertà d'espressione e la condanna dell'eccidio dei giornalisti e degli ebrei,sono d'accordo con te sul fatto che qualsiasi satira "volgare",proveniente da qualsiasi parte,che offende la Fede religiosa è da condannare senza ipocrisie nè sconti neanche a CHARLIE HEBDO.Quello che non hanno fatto i media ruffiani,omologati e venduti al potere. La risposta oceanica popolare è stata significativa e ci voleva ma la sfilata dei cosidetti "grandi"mi è suonata propria d'ipocrisia.A parte che dietro di loro c'erano una bella "mappata di chiavici"nei cui paesi non esiste libertà quanto poi quelli in prima fila già bisticciavano sull'ipocrito concetto della libera circolazione di persone ( il bel regalo dei rom e slavi vari ! )di SCHENGEN e contemporaneamente fanno affari per il petrolio ed armi con il Qatar ed Arabia Saudita,alleati degli USA e non solo,che sono i principali affossatori delle libertà soprattutto quelle delle donne.Per cui, di quale grande ipocrisia mediatica di unità europea si parla ?.L'Europa unita è un concetto solo economico,contano solo gli affari delle caste ed i soldi d'arraffare.Lo dicevano altri in tempi non sospetti e fin quando non avremo la stessa moneta forte,le stesse politiche economiche,le stesse leggi sul lavoro,le stesse leggi anti delinquenza,le stesse leggi anticorruzione,le stesse leggi antievasione ed antiriciclaggio,le stesse leggi fiscali eque,la stessa lingua,la stessa politica estera, ma soprattutto lo stesso esercito.... e quì casca l'asino,non si andrà da nessuna parte e non avremo mai voce in capitolo.Manderemo solo a morire o ad essere ostaggi i ns soldati ( vedi Marò ),nella fattispecie nostra.......gran parte meridionali che stanno lì soprattutto per la pagnotta....mica i figli di quei buffoni che gridano.....all'armi.....all'armi. Tutto " stù paraustiello" è dimostrato dalle lacune,emblematico il recente caso francese, delle varie intelligence perchè "nisciuno vò ch' chillato sape 'e fatt' propri".Passando oltre,Antò,volevo chiederti che cos'è l'integrazione....per te.A presto sentirci.

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  3. 19.01.2015 - By Nino Maiorino - Frastornato dall’accaduto e dal succedersi degli eventi, anch’io ho preferito tacere, ma ora mi associo alle considerazioni, fondate, e mi riconosco pienamente nelle parole di Papa Francesco, riprese anche da Eugenio Scalfari su Repubblica di ieri: nessuno può offendere una Religione, né la sensibilità di coloro che la professano. Il fatto è che, nel mentre noi ci indigniamo se offendono la nostra, ma non andiamo al di là, gli altri ammazzano. Mi chiedo: ma qual è il confine che non si dove (dovrebbe) mai superare? Ciao Antonio. NM

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  4. Dolore per i morti ,esecrazione e condanna per gli assassini. Sono però pienamente d'accordo con te Antonio ,la satira è una cosa ,il cattivo gusto e l'inutile offensiva provocazione ,un'altra .La libertà di stampa e di parola è sacra ma sono sacri anche i sentimenti.Detto ciò ribadisco la condanna assoluta per l'esecrabile vendetta non appartengo a coloro che dicon
    o "Se l'hanno voluta "lontanissima da me questa mentalità,vorrei però più rispetto

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