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venerdì 2 marzo 2012

Il grande stratega

In principio fu la grande coalizione con Forza Italia ed AN, poi con il PDL, poi con l’API di Rutelli e Futuro e libertà di Fini, quindi il terzo polo. Una grande coalizione con PDL e Pd? Ultima geniale proposta del sempreverde cavaliere, Casini ci sta, disponibile come sempre.
L’ex Presidente della Camera che di carriera ne ha fatta, è il personaggio della così detta Prima Repubblica che meglio degli altri ha saputo combinare il vecchio ed il nuovo, si fa per dire, collocandosi sempre al centro del dibattito politico con la pretesa di essere ago della bilancia del centrodestra  poi scalzato nel ruolo  dalla Lega che in verità è stata maestra nel darsi un ruolo determinante nella coalizione.
Oggi è il più convinto sostenitore del Governo Tecnico che appoggia senza riserva alcuna.
Quale ruolo gioca il Pierferdinando nazionale ? Quali sono gli obiettivi che persegue l’ex discepolo di Antonio Bisaglia e poi di Arnaldo Forlani?
Quale progetto politico persegue l’uomo della Dc poi del CCD ,poi dell’UDC  unico Partito italiano ad avere in Casini  l’ unico  leader con un segretario fantasma solo sulla carta ?
E’ quasi impossibile  saperlo se non ipotizzare conclusioni ovvie del tutto personali legate alla sua carriera di uomo delle Istituzioni.
La Presidenza della Repubblica? Oppure riuscire là dove ha fallito Gianfranco Fini?
Il patrimonio del PDL con l’uscita di scena che prima o poi dovrà avvenire se non altro  per ragioni del tutto naturali del cavaliere , non è ipotizzabile che possa essere gestito dagli attuali gregari che al massimo potranno impossessarsene in parte, a livello territoriale ma difficilmente riuscirebbero ad esercitare quel ruolo carismatico che indubbiamente l’ex Presidente del Consiglio esercita sulla base anche se oggi in misura sensibilmente ridotta.
Ma il ruolo Istituzionale all’uomo paladino dei valori del cattolicesimo e della famiglia (?) piace di più e tutto da tempo si muove in funzione dell’unico vero progetto che interessa solo a se stesso.
Nel frattempo per qualsiasi altra proposta anche la più strampalata, purché ecumenica , la massima attenzione e disponibilità.

2 commenti:

  1. Nicola Aveta
    un ruolo per la sopravvivenza,senza progetto politico ed obiettivi a breve,

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    1. 03.03.2012 – Antonio, io non sarei tanto critico nei confronti di Casini, e per tanti motivi.
      Prima di tutto non dimentico che, dopo il Governo Prodi, e al momento del ritorno al Governo di Berlusconi, nonostante la pressante corte del Cavaliere, dignitosamente si è rifiutato di far parte di una coalizione di corrotti e corruttori, affaristi e delinquenti di ogni specie che abbiamo dovuto purtroppo sopportare per altri due anni: a me sembra una scelta dignitosa e coraggiosa.
      Inoltre mi interrogo su un altro aspetto dello scenario politico nazionale; ma siamo proprio certi che i cittadini accettino il bipolarismo?
      Non ti fa riflettere il Governo “Tecnico” di Mario Monti che viene appoggiato da una grande coalizione nella quale confluiscono destra, sinistra e centro?
      Non ti fa riflettere l’ultima uscita del Cavaliere che sponsorizza, ora, Mario Monti per una prossima candidatura a Palazzo Chigi, chiedendo l’appoggio di destra, centro e sinistra?
      Di Berlusconi tutto si può dire, tranne che sia uno stupido, è probabile che tra qualche giorno cambi idea, ma allo stato la sua sortita dovrebbe far riflettere.
      Personalmente sono convito che un Centro in Italia sia indispensabile, probabilmente anche gli Italiani, dopo l’ubriacatura di Berlusconi e del bipolarismi si stanno riconvincendo, e forse Casini interpreta queste aspettative e si prepara.
      Che c’è di male? Perché fa male? Vorrei che il discorso venisse approfondito, che ne pensi?
      Nino Maio

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