Bene, la campagna elettorale è cominciata. Mentre Mario Monti prosegue nel lavoro sporco, criticato, contestato a parole ma votato nei fatti, l’Angelino avvia la campagna elettorale sulla scia degli insegnamenti di chi lo ha nominato segretario del partito dove si è eletti per nomina divina e non sulla base di primarie e nemmeno per alzata di mano: decide il padre padrone del partito…e Alfano sia.
Gli slogan sono quelli che fanno presa sulla base più credulona ed ignorante dove basta nominare la parola comunista, matrimonio fra gay, attacco alla famiglia e tutto risponde alla vecchia lezione democristiana del peggiore stampo doroteo.
Se i comunisti non mangiano più i bambini dovrà pur mangiarli qualcuno ed ecco l’Angelino che invoca lavoro,lavoro,lavoro come fosse stato all’opposizione da vent’anni a questa parte, erigersi a difensore della famiglia ripescata per l’occasione come qualche anno fa in piazza San Giovanni tra i leaders del centrodestra ,tutti rigorosamente separati,divorziati con amanti, seconde e terze mogli, invocare gli slogan tanto cari al Cavaliere ed al singolare Giovanardi che ritengo non sia del tutto convinto di ciò che dice ma che fa rumore comunque.
Non lo so se ci sarà mai una coalizione PD,IDV,SEL come preannunciato dall’Angelino segretario, forse ancora convinto che tutto sia rimasto fermo a sei mesi fa, che non sembra accorgersi del fallimento in atto dei partiti incapaci di governare il Paese delegando ai professori il compito ingrato di dare sciabolate a destra e a manca,proteggendo le corporazioni degli intoccabili e tutelando i grandi patrimoni…ovviamente compresi quelli personali.
Forse Alfano è convinto che i nostalgici del sempre sorridente ex Presidente del Consiglio siano tutti disponibili a vedersi riproporre i Cicchitto,Gasparrri,La Russa, Cosentino,Scilipoti,Santanchè,Ghidini,Paniz, e tornare alle allegre e goderecce adunate; forse sarà pure così ma qualche dubbio ce l’avrei.
Intanto è bene partire con il piede giusto e fra qualche settimana se la Lega escluderà davvero del tutto ogni possibilità di accordo per le prossime amministrative, comincerà il secondo round con destinazione terra di padania.
Il Partito Democratico tra il fallimento delle ennesime primarie e i tesori nascosti e fregati della ex Margherita medita sulle prossime alleanze strizzando un occhio al centro ignorando la base che all’evenienza vota i candidati di Vendola.

Rosa Noviello
RispondiEliminaSiamo in campagna elettorale ed i vecchi slogan fanno comodo. Oggi il suo datore di lavoro,mr.B, a proposito della sentenza dell'Utri si e' scagliato nuovamente contro la magistratura affermando che sono stati 19 anni di sofferenza. Ha ragione il mafioso Mangano si trovava a sua insaputa a casa sua e gli incontri con i mafiosi erano con compagni ci scuola. Abbiano per lo meno il pudore di tacere. Si iniziera' un nuovo processo, ma tutto andra' in prescrizione secondo le leggi ad personam votate apposta dai suoi parlamentari nominati.
Continua la farsa, cara Rosa.Chiedi troppo, che abbiano il pudore di tacere; chi ha avuto e continua ad avere ancora la sfacciataggine di parlare nonostante le leggi ad personam, il falso interesse sul cambiamento della legge elettorale e parlare di lavoro dopo vent'anni quasi continui di governo ed il veto a Monti di sfiorare soltanto i temi giustizia e patrimoniale.....Che nausea!
EliminaMichele Morace
RispondiElimina...sono solo "saltimbanchi-voltagabana"!!! Il punto di domanda è: chi sono quelli che,di domenica..., lasciano la Famiglia a casa per andare,con bandiera e fischietto, ad applaudirli nei vari meeting-congressi di "partito"...?