Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando
gli altri ma sé stessi,sapendolo.Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre.( John Fitzgerald Kennedy)
Da quando la crisi ha assunto sempre più i connotati più preoccupanti di una svolta epocale che certamente lascerà il segno rivoluzionando completamente gli stili di vita, i rapporti nel mondo del lavoro, il ribaltamento degli equilibri tra cittadini e politica, tra cittadini ed Istituzioni, è cominciata una continua denuncia sulle sensibili disparità di trattamento economico tra lavoratori e manager, tra manager e supermanager, tra cittadini ed esponenti del mondo della politica.
In un momento in cui pare che l’abolizione dell’articolo 18 sia la cura di tutti i mali del Paese, la più grande azienda italiana invita i tre lavoratori reintegrati sul posto di lavoro da una sentenza, a rimanere a casa perché la loro prestazione lavorativa non è gradita. Una sentenza che per la Fiat va gettata nell’immondizia.
La stessa Fiat che negli anni ’50 aveva un Amministratore Delegato di nome Valletta che percepiva un compenso pari a 36 volte la paga di un operaio, la stessa Fiat che oggi riconosce al proprio A.D. Marchionne un compenso pari a 6.450 volte la paga di un operaio.
Tutti i mali della Fiat stanno nell’art.18 e nel disprezzo di una sentenza di un Tribunale della Repubblica Italiana.
I compensi dei super manager e le liquidazioni d’oro sia nel settore privato che pubblico non sono in discussione; aziende gestite con i piedi portate al disastro dai supermanager ricompensati da superliquidazioni scandalose ,come nel caso Alitalia, che nella splendida operazione voluta dal Governo Berlusconi, ha riversato tutti i debiti sui contribuenti italiani.
Supermanager incapaci che hanno prodotto disastri immani ,come nel caso di alcune istituti di credito, a danno dei propri azionisti , invitati ad andare a casa con laute liquidazioni per ricompensare i loro…silenzi.
La recente pubblicazione dei dati relativi ai patrimoni degli esponenti del Governo dove l’unico poveraccio che fino alla nomina a Ministro guadagnava mento di cento milioni all’anno è Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di S.Egidio , ha posto in particolare evidenza che il nostro Paese è governato da super ricchi che hanno temporaneamente lasciato le loro attività super pagate per porsi al servizio dei cittadini , ma quali?
E’ notizia di ieri che basteranno cinque anni di attività anche se non continuativi per aver diritto ad intascare il vitalizio da parte dei parlamentari…e la politica continua a fregarsene della crisi avendo delegato altri a fare il lavoro sporco con la garanzia dei loro voti .
La politica che in questi giorni sta stravolgendo quel minimo di liberalizzazioni che il Governo almeno a parole aveva promesso di realizzare , garantisce la continuità della protezione ormai ben nota delle caste dei farmacisti, avvocati, notai, taxisti,etc.; e la casta dei pensionati , non quella di quanti hanno versato per quarant’anni i contributi, non quelli delle pensioni di 400 e 500 euro al mese ma quella delle due,tre superpensioni, dei 20.000/30.000 al mese, di quelli come il grande genio del prof.Amato tra i più accaniti sostenitori della revisione del sistema pensionistico, quello degli altri e della rapina ai conti correnti dei cittadini.
La grande ipocrisia che ha prodotto e produce danni devastanti a questo Paese che avrebbe diritto di vivere una stagione della verità,della chiarezza,dell’onestà intellettuale con la voglia di riappropriarsi della Politica con la P maiuscola al servizio della comunità cacciando a pedate quanti mistificatori e ipocriti oggi occupano le Istituzioni impedendo di guardare al futuro che è già domani.

mi viene in mente soltanto una parola: Rivoluzione.
RispondiEliminama tranquilla, senza violenza, con tanti piccoli gesti che si oppongono a questo sistema ormai fallito. e' una opportunita' questa che con il cambio degli stili di vita ci porta dritto verso il sistema economico basato sulle risorse invece che sulla moneta/debito.
Concordo in pieno ma non credi che i tempi che stiamo vivendo con una maggiore presa di coscienza di gran parte dei cittadini, e non parlo solo in Italia, sia in atto quello che tu dici?
Eliminasicuramente e' in atto, e questo movimento si sta diffondendo sempre piu' velocemente in sincronia con una consapevolezza di crescita spirituale senza bisogno di intermediari.
Eliminain tutte le cose stiamo realizzando che non abbiamo bisogno di intermediari: banche, informazione, rappresentanti religiosi, quelli per l'accesso alle risorse, etc. ci hanno espropriato abusivamente di tutti i diritti di base.
alla presa di coscienza deve seguire l'azione: per esempio, non comprando piu' fanta, coca-cola, etc. comprando solo prodotti locali. se i prezzi di mercato delle materie prime vengono imposti dalle multinazionali fuori dalle regole del libero mercato, alla fine della catena pagano solo i lavoratori con paghe strozzate, oppure i prodotti restano sugli alberi e non vengono raccolti (nel caso delle arance), in contraddizione con quello che si pensa sulla insufficienza delle risorse naturali...
I tempi di Gandhi non esistono più.Vedi quello che stà succedendo nel nord Africa,in Siria,in medioriente,in Afghanistan e non ci dimentichiamo di Putin(tanto amico del ns duce azzurro)e dell'america del democratico Obama che scatena la tanto democratica polizia di New-York costituita da neri ed ispanici contro un movimento come Occupy wall-street.Per quanto riguarda noi e nelle stato in cui c'hanno ridotto,le soluzioni sono due:una delle due,pacifica, è non andare a votare;l'altra..........non mi viene in mente !
RispondiEliminaPosso permettermi di suggerirtela? Avere fiducia nel nuovo che avanza attraverso una presa di coscienza che fino a pochissimi anni fa non c'è stata da parte di molti.La degenerazione della politica, la sua arroganza,la sua sfacciatagine che in Italia ha raggiunto il culmine con il berlusconismo, ha svegliato le coscienze di molti ed ha svegliato soprattutto i giovani da torpore e dal silenzio in cui sono caduti in questo ultimo ventennio. Bruno abbiamo l'obbligo morale di crederci per le generazioni dei figli e nipoti.
EliminaI tempi di Gandhi esistono ancora ed esisteranno sempre fino a che il popolo avra' la coscienza di capire i problemi ed usare il proprio cervello per agire senza delegare gli altri.
EliminaMarina Sanfelici
RispondiEliminanon se ne può più!
Antonio, i tuoi consigli sono sempre ben accetti e certamente il tuo ottimismo è migliore del mio pessimismo suffragato però dalla realtà.Ma come si fà a spiegare ad un figlio,l'assoluzione del corruttore, che siede pure in quella specie di associazione a delinquere del ns parlamento,e la condanna del corrotto?Dove stà il nuovo che avanza?Questi impuniti sfacciati meriterebbero una sonora e pacifica lezione elettorale.
RispondiEliminaIl nuovo è fuori dalle Istituzioni, dai movimenti, dai gruppi che navigano numerosi nella rete. Dimmi quando fino a 4/5 anni fa la gente entrava nel merito dei compensi dei politici, degli amministratori pubblici.Fino a pochissimi anni fa subivamo tutto come se non avessimo il diritto di interferire, conoscere,sapere. Speriamo bene! Ciao
EliminaDa che mondo è mondo si sà che i politici-i burocrati-i funzionari,fatta eccezione per qualcuno,sono degl'imbroglioni che pensano principalmente ai loro interessi personali siano essi economici che familiari.Vedi i patrimoni e i posti "noiosi" che occpano i figli e le mogli dei ns sobri ministri a cominciare dalllo stimato,indubbiamente,Monti.La trasparenza nelle altre nazioni, più avanzate civilmente, di noi è una cosa vecchia di decenni.Da noi è convenuto a tutti non dichiarare:la destra libertaria anticomunista,il cattolico centro e la sinistra operaia.Adesso,grazie anche alla rete come giustamente dici tu e perchè stanno perdendo consenso,fanno
Eliminafinta di fare qualcosa.Però ci sono sempre le lobby sostenitrici dei partiti che premono e che già hanno ottenuto modifiche alla faccia dei sacrifici che devono fare i lavoratori,pensionati,disabili,malati.Di sicuro possiamo sperare in bene;il salvataggio politico del cav.garantirà il prosieguo dell'attuale governo.Per prima cosa visto che il cav.è salvo si cambierà,guarda caso,la giustizia.Ma saranno d'accordo tutti gli avvocati che siedono in parlamento,visto che con questa giustizia ci campano?
27.02.2012 - Antonio, invidio il tuo ottimismo, io, purtroppo, non sono per niente convinto che, per effetto della curiosità e dell'interesse di tanti verso le "storture" della politica e delle amministrazioni statali, qualcosa, nel breve/medio/lungo tempo, possa cambiare.
RispondiEliminaMi dici come si potrebbe riportare entro limiti accettabili l'emolumento (ufficiale) di un Capo della Polizia, o di un Ragioniere generale, e di tanti altri di quel livello che percepiscono compensi semplicemente "SCANDALOSI"; e non sono i soli, chi sa quanti altri, al momento sconosciuti, fanno loro compagnia.
E' stato calcolato qualche giorno addietro, che il comepnso del Governatore della Banca d'Italia è pari alla somma dei compensi i QUATTRO GOVERNATORI DI BANCHE CENTRALI: lo ha detto Luttwak, politologo ed economista americano, intervistato da Radio 24.
Il Re di Spagna percepisce un compenso annuo "omnicomprensivo" di 140/mila Euro l'anno, circa 1/5 di quello del nostro Capo della polizia, o di un Generale di una delle nostre Armiil, il cui compenso è triplicato rispetto a quello del Capo della CIA o dell'FBI. Ti rendi conto? Come speri che si possa tornare indietro?
Temo che una inversione di tendenza, o un ritorno a livelli ragionevoli di compensi, non sarà possibile in maniera pacifica; temo che, andando avanti di questo passo, ci avviciniamo sempre più a qualcosa di molto brutto: la gente è stanca, non ne può più di questi soprusi, di queste continue violenze e mortificazioni, e non vede via d'uscita democratiche.
Sento sempre più palpabile una rabbia intorno a me, la gente non ne può più, e nessuno riesce più a convencerla che, con queste regole, le cose potranno cambiare.
Nino Maio
Caro Nino, mentre leggevo la tua nota la mia mente è tornata indietro di quasi tre anni o forse qualche cosina in più.Sono tornati alla mia mente i richiami al contenimento dei costi, al risparmio del risparmio, alla riduzione drastica e quindi all'abolizione degli straordinari, l'abolizione del pagamento delle diarie per le trasferte.....ma solo per gli altri, anche per i dirigenti ma sempre gli altri, mentre la così detta alta direzione percepiva stipendi dal milione di euro in su. E' vero la gente è stanca di questi squilibri, di queste ingiustizie ma, mi domando, fino a qualche anno fa chi parlava in maniera così vivace di privilegi e stipendi dei parlamentari, dei manager, delle superliquidazioni? Il mio ottimismo si fonda proprio sulla presa di coscienza e sulla grande voglia di partecipazione della gente comune e i referendum, i ribaltamenti con relative sconfitte sonore dei partiti tradizionali, significheranno pure qualcosa?
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