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mercoledì 29 febbraio 2012

La cultura dell'indifferenza

Nello scenario quotidiano impazzito del nostro tempo le notizie corrono così veloci che quasi sempre non riusciamo a riflettere , ad approfondire per capire dove cavolo sta andando questo mondo dove gli egoismi e le disuguaglianze stanno creando la cultura dell’indifferenza e l’informazione,  talvolta anche inconsapevolmente,  esercita un ruolo  determinante .
La presentazione del rapporto UNICEF 2012  “ La condizione dell’infanzia nel mondo 2012:figli delle città” ha fornito ieri una quantità di dati che definire impressionanti rischia di minimizzare i termini reali della realtà : nel mondo una persona su tre vive in una bidonville, 8 milioni di bambini muoiono ogni anno per polmonite, diarrea o motivi legati al parto, 215 milioni i minori che lavorano di cui la metà svolgono attività pericolose,mancanza di servizi igienici nelle aree più povere con circa 160 milioni di persone che defecano all’aperto.
Sono solo alcuni dati  che riguardano anche le nostre città dove le condizioni di vita sono al limite della dignità umana.
Ma sono i dati che la cronaca riporta per un giorno,due in un  mondo dove la campagna elettorale per le primarie americane di Romney nel solo mese di Gennaio è costata 14 milioni di dollari contro gli oltre 17 del Presidente Obama  e la prima settimana della guerra in Libia è costata ai paesi occidentali oltre 600 milioni di euro, gli stessi Paesi che ogni anno diminuiscono le risorse da destinare ai Paesi in via di sviluppo.
Impressionante la contemporaneità di alcune notizie di casa nostra.
Il Presidente del Senato Renato Schifani ha inviato un messaggio in occasione della presentazione del rapporto UNICEF nel quale tra l’altro dice : “Il tasso di civiltà e di sviluppo di un Paese non si misura solo con il Prodotto Interno Lordo o con il livello di competività, ma anche e soprattutto con la capacità di tutela dei più deboli, perché-come afferma Antony Lake, Direttore Generale dell’UNICEF- ogni bambino escluso rappresenta un’opportunità perduta” .
A proposito di opportunità perdute  o, meglio, che si potrebbero perdere,  lo stesso Presidente Schifani ,  come rileva l’on.Borghesi dell’IDV, il deputato che propose l’abolizione dei vitalizi e fu solennemente bocciato da tutti i parlamentari con l’esclusione dei soli colleghi del gruppo, alla proposta di abolire i privilegi per gli ex Presidenti del Senato ai quali è riservata vita natural durante segreteria di quattro persone,auto blu, ufficio all’interno del Palazzo ed in qualche caso l’abitazione, quindi anche per Franco Marini alla presidenza  soltanto dal 2006 al 2008, Nicola Mancino, Marcello Pera,  alla proposta di abolizione del privilegio risponde riducendo il beneficio a soli  dieci anni.
Sarei curioso di conoscere dal Presidente Schifani la sua idea di tutela dei più deboli come dovrebbe essere concretizzata, con quali strumenti e con quali risorse, immagino come è nella filosofia degli italiani, con i sacrifici degli altri purché non siano i propri.
Occorre che anche l’informazione faccia la sua parte evitando la scellerata idea di soffiare sul fuoco di alcuni avvenimenti con titoli a nove colonne in prima pagina e dando maggiore spazio alla catastrofe in atto che non riguarda solo una parte del mondo  ma che sempre più interessa le nostre megacittà, dove  le disuguaglianze sono aumentate  e le nuove povertà fanno riscoprire e meglio comprendere quelle sacche di povertà troppo spesso accettate come fenomeno naturale,… sempre esistite.

4 commenti:

  1. Salvatore Puglisi
    non è dato x scontato che godano di quel beneficio per tanti anni perchè è indispensabile che essi siano in vita...........chissà.........le vie del Signore sono infinite e questi abusi in danno dei più deboli non possono passare inosservati al Giudizio Divino.

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  2. Rosa Noviello
    Alla segreteria di Palazzo Chigi erano assunti agopunturisti, addetti alla postura, traduttrici e addetti alla TV delle liberta' dell'ex Ministro amante degli animal Brambilla. Naturalmente tutti a spese nostre piu' elargizione di consulenze a parenti ed amici. A Roma il fratello duel medico di monsieur B e' stato nominato capo del personale fell'ACEA, mentre i vigili urbani del centro venivano regolarmente appellati come sig. mille euri. Ma. Di quale intervento c'e' bisogno, forse di uno tsunami unito a terremoto e maremoto con caduta di asteroidi direttamente sul centro della citta'.

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  3. Lidia Lidia Masi
    piu' apprendo notizie e piu' ho ilvoltastomaco!!!!Povera ITALIA davvero!!!

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  4. 29.02.2012 - Antonio, concordo con Rosa Noviello, un po' meno con Lidia Masi; è bene apprendere notizie per constatare il grado di degrado nel quale progressivamente sprofondiamo.
    Ciao.
    Nino Maio

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