Devo riconoscere la mia ingenuità politica nel non credere fino a qualche anno fa nella teoria della falsa persecuzione, ovvero nella strategia del far credere attraverso l'assunzione di un atteggiamento vittimistico martellante,costante e insistente tale da convincere non solo il popolo del panino e mortadella e quanti hanno avuto a che fare con la giustizia anche solo per una contravvenzione ma anche persone notoriamente conosciute per equilibrate e normali, che è in atto una cospirazione o,peggio,come apparso sui manifesti a Milano,le BR nelle Procure,dimenticando che più di un magistrato ha dato il suo tributo di sangue per mano delle BR.(mi auguro sia solo follia di qualche pericoloso imbecille).
Un po' come la teoria dell' anticomunismo che pare ancora abbia i suoi effetti.
A cadenze regolari,costanti, viene rispolverato questo spauracchio che ai molti fa sorridere ma che in realtà l'uomo della comunicazione sa bene che sortisce i suoi effetti.
Quindi falsa persecuzione e anticomunismo sono i due pilastri che reggono in piedi questo castello di sabbia che genera delegittimazione della Magistratura con grasse risate delle organizzazioni criminali, delegittimazione degli insegnanti della scuola pubblica e tutto ciò che ne consegue per la credibilità delle Istituzioni.
Sia chiaro che quì non si intende difendere lo sfascio dell'organizzazione giudiziaria,delle lungaggini vergognose dei processi,delle migliaia di prescrizioni che producono ingiustizia,della non certezza della pena,l'eccesso della detenzione preventiva,la malagiustizia,etc., ma dopo diciassette anni, quasi un ventennio, certamente non ci si aspettava questa riforma che qualsiasi persona normale e perbene non può che definire scandalosa oltre che una presa in giro ed una offesa all'intelligenza; la riforma del sistema giudiziario, quella che interessa i cittadini è tutta un'altra cosa.
Per quanto riguarda l'altra patologia,quella dell'anticomunismo, va detto che non è un'ossessione solo del Presidente del Consiglio, è un fenomeno comune a tutti gli uomini di quella destra vecchio stampo,dei falsi liberali, che il solo essere non di destra lo fa automaticamente etichettare come comunista, fenomeno anche molto americano dove il solo simpatizzare per il Presidente Obama fa ritenere l'interlocutore simpatizzante del mondo comunista...ma, a questo punto, come sostiene un mio grande amico neuropsichiatra, neanche i vecchi metodi dei manicomi possono farci molto.
Per uscire da questo impazzimento generale, occorreranno anni se non decenni, anche dopo che l'uomo di Arcore sarà a godersi il suo riposo in qualche tranquilla isola dei Caraibi per la sua tranquillità ma soprattutto per la nostra.


E' il classico repertorio che sciorina ai suoi sostenitori creduloni(?)insieme ai gesti e alle battutacce volgari con il riferimento alla scuola pubblica di sinistra di cui s'è ricordato oggi.I comunisti non esistono neanche più in quel paese dittatoriale che è la Russia.Guarda caso è amico di tutti i dittatori. Questo è un lucido pazzo.Mi domando:ce l'hanno un pò di dignità coloro che lo votano?Soprattutto le donne come fanno a ridere di quelle battutacce che le offendono?Secondo me,nel suo animo,il cavaliere si farà delle grasse risate sulla poca intelligenza dei suoi sostenitori e sul modo barbino di prenderli per i fondelli.Con i suoi avvocati scagnozzi in parlamento e i suoi killer della parola(giornalisti,voci del padrone,cani da guardia),tutti sul suo libro paga stà affondando e dividendo,grazie anche a quei bastardi leghisti e meridionali rinnegati,la nazione.Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano all'estero e cosa potrebbe rivelarci la sua ex moglie.
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