L'ennesima guerra per la conquista e la difesa delle fonti di petrolio e la giornata mondiale dedicata all'acqua, bene essenziale per la sopravvivenza del genere umano,sono due aspetti che hanno molte caratteristiche in comune.
La guerra in atto, come le altre dalle false motivazioni, hanno come unico scopo la difesa di un bene ancora prezioso per le economie dei Paesi più ricchi a scapito, quasi sempre, di quelli più poveri del mondo.
Anche per l'acqua, negli anni che verranno, si prevedono guerre ,come del resto già in atto in più di 30 Paesi dove altre motivazioni nascondono le ragioni vere, per la conquista e difesa degli approvvigionamenti del petrolio bianco.
Il 30% della popolazione mondiale non ha acqua potabile e circa due miliardi di persone ne detiene quantità in misura molto limitata provocando,così, gravi malattie che ogni anno fanno contare più di tre milioni di morti.
Alla mancanza dell'acqua si contrappone uno spreco eccessivo sia per l'uso agricolo, sia per l'uso domestico indiscriminato sia per le reti obsolete che,ad esempio nel nostro Paese fanno perdere circa il 47% della quantità erogata, sia per gli stili di vita che ancora oggi la maggioranza dei Paesi ricchi continua ad avere nonostante gli appelli ad una maggiore attenzione per un uso più contenuto ed anche per l'applicazione di accorgimenti tecnici essenziali per la riduzione dei consumi.
Il pessimo utilizzo di questa preziosa risorsa vede l'Italia tra i primi Paesi Europei per consumo pro-capite , inferiore soltanto a Spagna e Regno Unito.
In Italia, tanto per non farci mancare nulla, con la complicità di parte dell'opposizione, si è pensato bene di privatizzare la gestione delle risorse idriche , con risvolti e ricadute immaginabili sui cittadini se il prossimo referendum abrogativo non dovesse andare a buon fine.
Occorre in tempi rapidi correre ai ripari per evitare altre tragedie dalle ricadute ancora più drammatiche di quelle che stiamo vivendo in queste ore.

Michele Morace
RispondiElimina...anche questa potrebbe essere un'iniziativa PERSONALE per dimostrare attivamente la propria capacità di esser civili e responsabili :utiliziamo l'acqua con giusta parsimonia chiudendo il rubinetto mentre ci si lava i denti,ci si sbarba etc ;spesso,quando corro a Via Caracciolo,mi fermo a chiudere la fontanella pubblica posizionata vicina agli aliscafi lasciata perennemente scorrere...