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mercoledì 30 marzo 2011

Elezioni e rifiuti

Il Presidente del Consiglio con il Presidente della Regione
Luglio 2008 : Consiglio dei Ministri a Napoli :"Ho liberato Napoli dai rifiuti" (Presidente del Consiglio)
Ottobre 2010 : "I rifiuti spariranno in tre giorni" (Presidente del Consiglio)
Novembre 2010 : "Ripuliremo Napoli in quindici giorni" (Presidente del Consiglio)
Marzo 2011 : "Non possiamo garantire nulla per i prossimi tre anni" (Presidente della Regione Campania)




Una massa nauseabonda di immondizia fa da sfondo alla campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale e l'elezione del nuovo Sindaco che dovrà guidare la città per i prossimi anni affrontando il problema rifiuti ancora irrisolto anche dall'amministrazione uscente con la complicità delle passate amministrazioni regionali e dai Commissari nominati  dai Governi succedutisi dal 1994 (Umberto Improta,Antonio Rastrelli,Andrea Losco,Antonio Bassolino,Corrado Catenacci,Guido Bertolaso,Alessandro Pansa,Umberto Cimmino,Goffredo Sottile,Gianni De Gennaro,Guido Bertolaso).
Milioni di euro, procedure di infrazione da parte della Commissione Europea, inchieste della Procura della Repubblica, arresti e scarcerazioni senza portare a nulla di fatto se non alla situazione di collasso in cui versa la città e la sua provincia.


Dicevo dell'immondizia che fa da scenografia ad una campagna elettorale sia in città che in alcuni comuni della provincia con pochi volti nuovi e qualcuno che in verità lascia senza parole come Clemente Mastella.
Non è dato sapere,al momento, come i sette candidati alla poltrona di Sindaco della terza città d'Italia intenderanno affrontare il problema dei problemi di comune accordo con il Presidente della Regione che ormai da un anno sta tracciando il programma per i prossimi anni.


Sarebbe auspicabile un pronunciamento pubblico dei sette da un palco comune, magari ripulendo per l'occasione una piazza ad evitare una collocazione eccessivamente rappresentativa della situazione, per capire strategie,modalità e tempi per la definitiva risoluzione della vergognosa e intollerabile situazione in cui versa la città.


Sui tempi consiglierei di non consultare il Presidente del Consiglio forse più esperto a dare altro genere di suggerimenti.


















2 commenti:

  1. Michele Morace
    ‎..bravo Antonio!!! A questo dobbiamo e possiamo puntare : che si presentino insieme su un unico palco per presentare reali programmi di sana e percorribile gestione della "cosa" pubblica,dai rifiuti a gli Ospedali,alla legalità...

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  2. dobbiamo solo sperare per l'indipendenza e magari al ritorno dei Borbone per far migliorare un poco le cose e per riguadagnare una immagine persa 150 anni fa...
    e magari ricominciare daccapo... da dove si e' spezzato il filo...

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